Forse è proprio fatta!! L’ing. Rossi passerà alla storia e la sua scoperta sarà a dir poco epocale. Forse l’inizio per una nuova era per l’umanità e tutti gli esseri viventi.

Questo l’articolo su greenstyle.it pubblicato il 10/10/2014, data che molto probabilmente si menzionerà sui libri, riporta il funzionamento dell’ecat dopo test effettuati da scienziati indipendenti ed autorevoli:

“Finalmente è stato pubblicato il risultato del test indipendente sull’E-Cat. Il paper scritto da eminenti professori universitari di tre diversi istituti europei è disponibile e si dilunga in più di 50 pagine di osservazioni tecniche. Com’è giusto che sia d’altronde.

Finalmente conosciamo i nomi dei luminari accademici che si sono impegnati in tale operazione. Ed a scorgere i loro nomi, qualche maligno potrebbe sottolineare come i nomi noti nell’ambiente delle LENR sono tanti e che quindi l’indipendenza reale di questi test “indipendenti” sarebbe tutta da valutare. Ad ogni modo, queste valutazioni non sono materia nostra. I nomi sono i seguenti:

  • Giuseppe Levi dell’Università di Bologna;
  • Evelyn Foschi (che dovrebbe essere una ricercatrice indipendente sempre bolognese);
  • Bo Höistad, Roland Pettersson e Lars Tegnér dell’Università di Uppsala (Svezia);
  • Hanno Essén del Royal Institute of Technology di Stoccolma.

Non abbiamo spazio qui per riportare i dati offerti nel paper che è scaricabile in fondo all’articolo. Le conclusioni, decisamente notevoli, sono sintetiche, quasi schematiche:

  • L’E-Cat funziona. Produce effettivamente calore
  • L’E-Cat è stabile. Il test non ha mirato a stabilire la potenza massima del “reattore”, ma la sua capacità di reggere in tempi medio-lunghi, producendo comunque una quantità di energia interessante. Il risultato è stato essenzialmente positivo;
  • La quantità di energia prodotta, pur non essendo il reattore alla massima potenza, era incompatibile con qualsiasi spiegazione diversa dalla reazione nucleare. In altre parole, fornendo un combustibile, una quantità di calore limitata e dell’elettromagnetismo si otteneva una quantità di energia non giustificabile chimicamente. Dunque resta la sola ipotesi di una reazione nucleare “a freddo”;
  • Il combustibile era formato da alcuni isotopi di nichel e litio. A fine processo la natura di questi isotopi cambiava.
Advertisement

In altre parole, secondo i suddetti professori, l’E_Cat funziona ed è effettivamente un reattore nucleare che agisce in situazioni di controllo del tutto diversi dal classico reattore a fissione e/o dagli esperimenti di fusione nucleare (calda) come l’Iter.

Nei prossimi giorni cercheremo di entrare meglio nel dettaglio. Intanto rimandiamo al report completo.”

Che meraviglia di invenzione, spero possa essere destinata a tutti in un futuro prossimo e che questo sia il vero inizio del millenio, dove tutti veicoli verranno sospinti solo da energia elettrica e che quest’ultima si possa creare direttamente nelle proprie abitazioni o edifici, sostituendo completamente gas o altri allacciamenti centralizzati, dove ognuno di noi possa crearsi indipendentemente l’energia che necessita per sostenersi e sostenere ritmi e stili di vita più consoni alla vita su questo pianeta; già questo meraviglioso pianeta su cui ci siamo evoluti splendidamente e che visto che è l’unico su cui possiamo vivere in questo momento è meglio rispettarlo e cominciare a ripulirlo. Per secoli lo abbiamo insozzato e depredato, ora è il momento di pulirlo e curarlo. Sarebbe il minimo, visto che è la casa in cui abitiamo tutti quanti compresi gli altri esseri viventi. A tal proposito, essendo la specie che maggiormente ha sviluppato un cervello razionale, abbiamo il dovere di salvaguardare sia la nostra, ma anche la sopravvivenza di tuttle le altre specie sia animali che vegetali. Dobbiamo realizzare una vera globalizzazione, ma non quella economica e finanziaria che ci è stata propinata dalle grandi multinazionali e compagnie bancarie, una globalizzazione dell’uomo in cui ci siano regole standard per tutti che regolino il rapporto dell’uomo nei confronti dell’ambiente che lo circonda. Una globalizzazione che ponga al centro, come dice la parola stessa il “globo” e la preservazione degli ecosistemi che lo compongono. Ora abbiamo gli strumenti per comunicare in tutto il mondo, abbiamo strumenti che ci permettono di ricavare energia dalle fonti rinnovabili ed ora sembrerebbe proprio che vi sia uno strumento che produca più energia di quanto ne si immetta nel sistema. Tanti strumenti con potenziali enormi, ma la domanda è, come riuscirà l’uomo a sfruttarli??? Da padre di famiglia, ho tante speranze per i miei figli e per le generazioni future. Grazie ing. Rossi.

Forse è proprio fatta!! L’ing. Rossi passerà alla storia e la sua scoperta sarà a dir poco epocale. Forse l’inizio per una nuova era per l’umanità e tutti gli esseri viventi.ultima modifica: 2014-10-11T01:14:01+00:00da dannodeidanni
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento