Decentrare l’energia elettrica? Si può fare?

Decentrare l’energia elettrica? Si può fare?

Al mometo si potrebbe già decentrare l’energia elettrica utilizzando i seguenti strumenti:

1) PANNELLI FOTOVOLTAICI oppure  DISH STIRLING

2) ACCUMULATORI DI ENERGIA NON CHIMICI LEVITANTI NEL VUOTO

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Se dei pannelli fotovoltaici si è sentito parlare meno approfondite sono le conoscenze per i Dish-stirling e gli accumulatori di energia non chimici levitanti nel vuoto.

I Dish-Striling funzionano grazie all’effetto di rifrazione solare dei pannelli in vetro concentrando in un solo punto il calore solare che tenderà a far funzionare un motore Stirling ( http://it.wikipedia.org/wiki/Motore_Stirling ).

Gli accumulatori di energia non chimici levitanti nel vuoto sono dispositivi di accumulazione di energia elettrica che vanno a sostituire le classiche batterie ad energia chimica. Il loro funzionamento viene spiegato brevemente da Mario Moggi nel forum di energeticambiente.it:

nel superconduttivo: una bobina in lega speciale di rame, mantenuta a temperatura criogenica (-269°C) cioe’ nelle condizioni in cui si evidenzia la superconduttivita’ (resistenza ohmica = ZERO). La permeabilità magnetica del nucleo aumenta di quasi 1000 volte e il campo magnetico supera i 15 Tesla. La bobine riesce a immagazzinare energia per uno o piu’ MJ (esempio: 500 kW per 4 secondi).

* nel volano levitante: un motore brushless – ma senza magneti – da circa 250 kW viene fatto funzionare a 7700 giri/minuto costanti. Il rotore è sospeso magneticamente (quindi e’ levitante) all’interno della carcassa nella quale viene mantenuto il vuoto. Togliendo tensione, il volano continua a girare per un giorno e mezzo, infatti accumula energia per oltre 3 MJ. Un normale driver per brushless trasforma l’energia accumulata nel rotore in una tensione DC che carica il bus dell’inverter.

Entrambi i sistemi sono accumulatori di energia non chimici e non inquinanti, ed hanno una lunghissima durata, non avendo parti che si usurano o che invecchiano. L’affidabilita’ e’ di gran lunga superiore a quella delle batterie.

Entrambi i sistemi possono essere presi in considerazione per proteggere dai buchi di rete e dagli abbassamenti di tensione gli impianti di potenza sostenuta (il prezzo risulta competitivo dal MW in su).

Consegna pronta s.v. (non sono oggetti di fantascienza).

Se vuoi approfondire:
www.amsuper.com
www.activepower.com

Ora se si aumentasse lo sforzo nella ricerca energetica si potrebbe arrivare a costruire degli impianti costituiti da pannelli fotovoltaici più efficienti e accumulatori di energia non chimici levitanti nel vuoto compatibili fra di loro, in modo da avere energia elettrica sia durante il giorno che durante la notte. Dispositivi come questo potrebbero consentire il distacco dagli allacciamenti di energia elettrica fornita a livello nazionale e consentire una decentralizzazione della stessa. Per compiere questo però ci vogliono più sforzi economici nella ricerca energetica e prezzi dei dispositivi più accessibili alle masse. Solo così si potrebbe scongiurare un drastico cambiamento climatico che l’uomo stesso ha innescato con lo sfruttamento delle risorse in generale e in particolar modo di quelle petrolifere. Su questo bisognerebbe investire!!! Non sulla costruzione di centrali nucleari di quarta generazione (possono essere anche di quinta o di sesta, ma il pericolo di un errore umano è sempre possibile con conseguenze disastrose!!!) Inoltre il nucleare non è la soluzione più economica, infatti le materie prime che fanno funzionare le centrali sono anch’esse in via di esaurimento sul pianeta e lo smaltimento delle scorie radioattive è costosissimo!!!! La soluzione più all’avanguardia resta quella di sfruttare al meglio le fonti di energia rinnovabile e decentrare l’energia elettrica!!!!! Ma perchè il legislatore non sa o non voule capire questo?!!?!?!?! Forse (come capita spesso in Italia) devono costruire le centrali nucleari per rubare danaro pubblico e fare gli interessi di qualcuno??? Già mi immagino un telegiornale che dopo alcuni anni dalla messa in funzione delle centrali nucleari commenta la scarsa rendita in termini finanziario-economici delle stesse!!!! Spero gli italiani si rendano conto di questo e non appoggino una simile decisione!!!!!

Decentriamo l’energia…..perchè l’energia è di tutti, così come questo mondo!!!!

 

 

Decentrare l’energia elettrica? Si può fare?ultima modifica: 2008-08-07T12:47:00+00:00da dannodeidanni
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2 thoughts on “Decentrare l’energia elettrica? Si può fare?”

  1. Le tue considerazioni sono pienamente condivisibili poichè estremamente logiche e razionali.la politica appoggia tutto ciò che gli permette di ricavare denaro per continuare a sostentarsi e quindi avere il potere .Degli interessi della gente se ne sbatte.Se tutti capissero questo non voterebbe più nessuno,tranne quelli che sono legati al carrozzone dei politici per loro tornaconto personale.Sono disposto ad aiutare chiunque proponga una idea seria per accumulare energia in maniera consistente.

  2. Il maggior problema degli impianti stand alone è proprio quello dell’accumulazione di energia elettrica da restituire durante la notte. Hai proprio ragione sul fatto che basterebbe uno sforzo nella ricerca per creare dei dispositivi di accumulo ad alta efficienza e non inquinanti come questi motori speciali. Io non aspetto altro in quanto vorrei staccarmi dalla rete elettrica per gestire la mia energia senza essere soggetto ai capricci del mercato che mazzola il povero consumatore a suo piacimento!
    Avevo riposto qualche speranza sul super condenser ottenuto con nanotecnologie ma per ora siamo ancora fermi a valori di energia accumulabile irrisoria, salvo batterie enormi e…costi altrettanto megalittici per questi dispositivi. C’è solo da augurarsi che le predette industrie sviluppino motori di questo tipo adatti all’accumulo diretto dell’energia elettrica con costi più accessibili.

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